di Demetrio Oriolo
Sabato 28 febbraio 2026, presso la sala ricevimenti Hostaria del Belsito, in contrada Surda nel Comune di Belsito, è andata di scena la cerimonia di premiazione del IX Concorso Letterario Internazionale per Poeti e Prosatori “Le parole arrivano a noi dal passato”, organizzata dall’Associazione Culturale RinnoVamenti, con il patrocino dell’Amministrazione provinciale di Cosenza, dell’enciclopedia poetica Wikipoesia e del Comune di Rogliano.
L’attuale edizione del concorso è stata dedicata a Italo Calvino e la presidente dell’Associazione, Velia Vello, nel corso della evento, ha espresso tutta la sua soddisfazione per la riuscita della manifestazione: “Un risultato molto gratificante, che ha attestato l’internazionalità del concorso, con partecipanti della Grecia, della Francia, della Germania, del Brasile”.
Nel corso della serata hanno preso parola la prof.ssa Velia Aiello, poetessa e presidente dell’Associazione RinnoVamenti; il dott. Antonio Simarco, attore e regista; il dott. Francesco Stirparo, scrittore e critico letterario, presidente Associazione Caraffa; la prof.ssa Patrizia Marano, membro di Giuria. Gli intermezzi musicali sono stati curati da Rachele Sicilia.
Nel corso dell’evento, sono stati conferiti due importantissimi premi alla carriera. I professionisti premiati sono stati l’avvocato Pietro Rizzo e il giornalista Gennaro De Cicco.
I vincitori di questa IX edizione del concorso sono stati: Annamaria Farricelli ed Emilio De Roma per la poesia; Silvia Marini, Maurizio Bacconi, Pietro Rizzo per la narrativa breve; Gianni Romaniello per il libro di poesia; Antonio Esposito per il libro edito di narrativa; Salvatore La Moglie per la saggistica; Rosanna De Masi per le arti figurative.
GENNARO DE CICCO, PREMIO ALLA CARRIERA
Gennaro De Cicco, professore e giornalista, è da anni una figura di riferimento nella vita culturale e sociale della comunità sandemetrese ma non solo. Il suo nome è legato in modo profondo al Festival della Canzone Arbëreshe, manifestazione di cui è stato a lungo uno dei volti più riconoscibili e apprezzati, contribuendo con passione alla valorizzazione della lingua e delle tradizioni arbëreshe. Oltre all’impegno culturale, De Cicco ha svolto un ruolo significativo anche nello sport dilettantistico, distinguendosi come uno degli allenatori più longevi della Sandemetrese.
Queste sono solo alcune delle ragioni per cui l’Associazione RinnoVamenti ha inteso riconoscergli un premio alla carriera. I suoi studi e i suoi scritti, dedicati in larga parte proprio alla realtà arbëreshe e alle sue numerose sfaccettature culturali, rappresentano oggi un punto di riferimento per chiunque desideri approfondire questo patrimonio storico.
De Cicco, dopo aver ritirato il premio, ci ha tenuto a esprimere tutta la sua soddisfazione:
“È stata una serata straordinaria. Impeccabile nella parte organizzativa; suggestiva nelle partecipazioni coinvolgenti dei protagonisti. La Vostra attenzione, invece, rivolto al mio percorso culturale a favore della collettività in generale e delle comunità arbëreshe in particolare è stata suggellata con un giudizio inciso su una targa significativa e bellissima, che è riuscito a cogliere l’essenza di un percorso culturale di una vita intera. Con il cuore un caloroso grazie. Me zëmer një i madhë faleminderit gjithëve”.

