Gli arzilli anziani provenienti da diversi comuni che condividono l’amore per il territorio, il piacere di riscoprire luoghi, salvaguardare le tradizioni, con entusiasmo programmano una serie di attività. Si sono riuniti presso il noto ristorante “A mano A mano”, per gustare un ottimo pranzo e nominare il loro presidente Armando Nesi. Questo gruppo è sicuramente il più particolare che esiste in Calabria, sia perché animato dallo stesso spirito che dall’entusiasmo di partecipare ad iniziative locali e organizzarne delle altre per promuovere il territorio. In questa circostanza è stato eletto all’unanimità presidente del Club il giornalista che vanta 50 anni di esperienza sul territorio per aver affrontato e comunicato tante notizie di cronaca e di approfondimento. Il gruppo manifesta oltre la propria longevità, il presidente compirà in questo mese ben 93 anni, anche gli altri seguono a ruota e si dichiarano pronti a dare la propria energia per condividere valori veri in campo sociale. Antonio Strigari, ottimo ritrattista, ha preparato dei disegni a carboncino per ogni componente il gruppo per suggellare amicizia e sincera collaborazione. Il gruppo composto dal presidente Nesi, dal suo vice Cesare Reda, anche lui poeta vernacolare ed artista che ha regalato ai proprietari del locale una croce con pietre provenienti da Medjugorje. Completano il gruppo che hanno fondato il club: lo stesso Strigari, Nino Greco, Vincenzo Greco, padre Casimiro Maio, Arcuri Ermanno, Enzo Baffa Trasci, Giuseppe Scalzo, Michele Chiodo, Ernesto Littera. L’incontro è servito a dare più forza alle idee, confrontarle e pianificare delle strategie per l’anno in corso. Sono stati ricordati alcuni amici che non ci sono più, trovando in queste assenze nuova linfa per continuare un lavoro piacevole per mantenersi giovani nello spirito. E come ha affermato Nino, abbandonare le tenebre e vivere alla luce, perché questo gruppo è portatore di luce. La convivialità ha reso più invitante l’appartenenza mostrando la capacità di come basta poco per divertirsi e nello stesso tempo essere da esempio. In programma ci sono degli appuntamenti culturali che si materializzeranno sulla costa come nella valle del Crati. E’ prossimo l’edizione della poesia in vernacolo “Premio Letterario e delle Arti” e l’edizione che privilegerà la lingua italiana. Si proseguirà con gli incontri che riguarderanno temi spirituali e religiosi, ma anche incontri per affrontare l’esistenza. Un gruppo che già lo scorso anno ha viaggiato per la Calabria in visita a luoghi storici o templi religiosi intavolando un confronto con la gente del posto che sarà materiale per una prossima pubblicazione.
Ermanno Arcuri

