Sempre più moderna e al passo dei tempi la Biblioteca Comunale, luogo non solo di ricerca e di studio, di scambio di libri, di approfondimenti culturali con il suo Caffè letterario, ma anche ritrovo per i giovani. Un ulteriore innovazione con il Baby pit stop, area di sosta per le mamme, per allattare e cambiare il pannolino ai propri figli. Un servizio in più che da oggi è a disposizione di chi ne ha bisogno, voluto da una attenta programmazione all’interno della biblioteca per i servizi da erogare e dall’Amministrazione comunale a guida Francesco Fucile. E’ intervenuto il sindaco Fucile, che ha fatto un excursus proprio sui servizi e le modalità di innovazione della biblioteca che il responsabile, Rino Giovinco, assieme al gruppo di lavoro, sempre molto attento, ha trasformato l’idea di spazio culturale in qualcosa di più. La benedizione ai locali impartita da don Cesare De Rosis arciprete di Bisignano, inoltre, sono intervenute Gabriella Coscarella, referente Baby pit stop Comitato provinciale per l’Unicef di Cosenza e la Presidente dell’Unicef provinciale, la giornalista Monica Perri. Allattare un bambino è un gesto semplice e naturale che le donne dovrebbero poter fare dovunque. Il Baby pit stop è tra le iniziative realizzate dall’UNICEF per garantire i diritti sanciti dalla Convenzione Internazionale sui Diritti per l’infanzia e dell’Adolescenza, un particolare l’art 24 che tutela il diritto alla salute. Ad ascoltare gli interventi moderati dal giornalista Giovinco, alcune mamme interessate all’argomento e consiglieri ed assessori componenti la maggioranza governativa. Molto esaustivo ciò che ha detto la presidente Monica Perri, che ha parlato di volontariato e di tutte le mansioni di cui si occupa l’Unicef nel mondo a supporto dei bambini mal nutriti e di altri problemi che sembrano insormontabili nel terzo mondo, ma anche qui da noi ci sono casi di cui l’Unicef è sempre più presente per aiutare le giovane donne madri. L'UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia) lavora in oltre 190 paesi per salvare vite, difendere i diritti e aiutare i bambini a realizzare il proprio potenziale, dalla prima infanzia all'adolescenza. I suoi obiettivi principali includono la riduzione della mortalità infantile, la nutrizione adeguata, l'accesso all'istruzione e all'acqua pulita, la protezione da violenze, la vaccinazione e la promozione dell'uguaglianza di genere. La Perri ha arricchito di contenuti l’incontro-inaugurazione palando di salute e nutrizione per ridurre la mortalità infantile e materna, di protezione dell’infanzia, di istruzione universale inclusiva di qualità, di acqua pulita e igiene, combattere la povertà infantile e promuovere la parità di diritti per bambini e ragazze.
Ermanno Arcuri

