Progetto “Mai più soli”, dalla teoria alla fase operativa Venerdì 27 febbraio, istituzioni e medici pres

2026-02-24 20:03

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Comunicati Stampa,

Progetto “Mai più soli”, dalla teoria alla fase operativa Venerdì 27 febbraio, istituzioni e medici presentano l’innovativo programma di telemedicina territoriale

Venerdì 27 febbraio, ore 17.30, nel Chiostro San Bernardino, l’Amministrazione comunale presenta il progetto “Mai più soli”, iniziativa aperta alla cittadinanza

Venerdì 27 febbraio, ore 17.30, nel Chiostro San Bernardino, l’Amministrazione comunale presenta il progetto “Mai più soli”, iniziativa aperta alla cittadinanza, che porta la telemedicina nelle case di anziani e soggetti fragili con particolari problematiche.

Saranno illustrati i dettagli esecutivi del programma avviato a fine gennaio scorso con la firma dell’accordo che impegna la municipalità moranese, l’associazione “Amici del Cuore” e il reparto di Cardiologia dell’ospedale di Castrovillari, in un percorso finalizzato a trasformare la distanza delle strutture in prossimità, abbattendo il fattore tempo che spesso è decisivo nel determinare l’esito di un evento.

Come? Attraverso un dispositivo digitale indossabile, un orologio smart di ultima generazione collegato H24 con la Croce Rossa Italiana.

I partecipanti all’incontro potranno assistere a una dimostrazione empirica del sistema e del suo funzionamento: dalla ricezione di un allarme, all’attivazione del protocollo di soccorso, alla gestione dell’emergenza. Il terminale, dotato di pulsante SOS, rilevatore di caduta e sensori per il monitoraggio dei parametri vitali (frequenza cardiaca e saturazione), concorre a realizzare gradualmente una rete di protezione quotidiana capace di offrire maggior serenità agli utenti e alle famiglie, consentendo al paziente di rimanere in sicurezza al proprio domicilio.

 

Un qualificato parterre di relatori testimonia la valenza strategica e sociale della proposta. Intervengono infatti: Mario Donadio, sindaco di Morano; Giovanni Bisignani, vicepresidente nazionale SIMEDI e direttore della Cardiologia del Ferrari; Caterina Formica, presidente del sodalizio “Amici del Cuore” di Castrovillari; Gianluca Piano, delegato Croce Rossa Italiana. A seguire, i saluti delle massime autorità politiche e sanitarie calabresi, tra cui il consigliere regionale Angelo Brutto, il commissario dell’ASP di Cosenza Vitaliano De Salazar, gli assessori regionali Gianluca Gallo e Pasqualina Straface, il presidente della Provincia di Cosenza Giancarlo Lamensa, il sen. Ernesto Rapani, l’on. Simona Loizzo e il commissario dell’Ente Parco Nazionale del Pollino Luigi Lirangi.

 

«Con il convegno del 27 febbraio» commenta il sindaco Mario Donadio, «desideriamo compiere un ulteriore passo nella costruzione di una società più inclusiva e moderna. Dopo la firma del protocollo con gli “Amici del Cuore”, che ha inaugurato questo importante servizio, è ora opportuno renderne pienamente comprensibile alla comunità sia i contenuti tecnici sia, principalmente, il senso ultimo dell’azione e delle ragioni che ci hanno guidato ad abbracciare e concretizzare con entusiasmo questa lungimirante intuizione. Grazie alla collaborazione efficace con l’ASP Cosenza, nella fattispecie con il prof. Giovanni Bisignani, con la Croce Rossa e gli Amici del Cuore, siamo riusciti a creare una rete di protezione invisibile ma costante, che muta un semplice orologio in un presidio medico. Invito tutta la cittadinanza ad essere presente, per rendersi conto di come e quanto la buona tecnologia possa allearsi con la solidarietà e migliorare la vita di tante persone».

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