Continua l’impegno dell’esecutivo nella promozione del territorio.
Tre giorni di intenso lavoro, dal 10 al 12 febbraio, nei padiglioni della Fiera di Milano, per la delegazione moranese, guidata dal consigliere Francesco Soave (alla prima uscita dopo la recente nomina quale vicepresidente dell’associazione calabrese “Borghi più Belli d’Italia”), e composta dalla responsabile dello Sportello Iat, Franca Piluso, e dai suoi collaboratori Khaled Helmy e Rosanna D’Agostino.
Giunto alla quarantaseiesima edizione, l’evento accoglie l’élite del turismo mondiale, con numeri da capogiro: circa 7mila buyers, 8mila operatori, più di 1000 aziende espositrici provenienti da 54 nazioni. A ciò si sommino oltre settecentocinquanta giornalisti accreditati, arrivati da ogni angolo del pianeta, anche per seguire i Giochi Olimpici invernali.
Quindici i centri calabresi presenti all’interno del plesso 11, “Calabria Straordinaria”, allestito dalla Regione.
«Un’occasione unica per le piccole realtà come la nostra» afferma il consigliere Soave, affiancato nella Tregiorni dal neopresidente del sodalizio regionale “Borghi più Belli d’Italia” Antonio Favoino. «Siamo riusciti ad allacciare contatti con diverse agenzie e importanti tour operator. E siamo felici di aver riscontrato un elevato numero di stakeholder, persone amanti dei borghi e della loro cultura, appassionati del viaggio esperienziale interessati al nostro stand. Ad essi sono state fornite notizie in merito alle attività ricettive e alle tipologie di strutture di cui disponiamo. Abbiamo intessuto relazioni con diverse Pro Loco italiane e intermediari statunitensi propensi a esplorare la nostra comunità e i tesori d’arte che custodisce. Non possiamo che tracciare un bilancio estremamente positivo della missione. sicuri che, grazie alle caratteristiche del prodotto offerto, quanto seminato potrà presto mutarsi in raccolto».
Similmente la guida turistica Franca Piluso la quale, nei molteplici scambi e colloqui intrattenuti nel capoluogo lombardo, ha «percepito segnali incoraggianti, di una domanda interessata a forme di svago più slow e di qualità». «È diventato ineludibile» ha chiosato la gerente dello Iat Morano «aderire a manifestazioni del genere per pubblicizzare il nostro marchio e renderlo appetibile agli acquirenti italiani e stranieri».
«La BIT è una vetrina straordinaria» commenta il sindaco Mario Donadio. «Per il territorio e per l’imprenditoria locale, in particolare quella attinente alla ricettività. Esserci vuol dire non arrendersi, ma sfruttare tutte le opportunità che il mercato concede. L’idea è e resta quella di veicolare le nostre bellezze artistiche, paesaggistiche e naturalistiche in tutti i modi possibili. Occorre saper migliorare il presente e investire sul futuro, facendo rete con determinazione, ognuno portando le proprie competenze, come stiamo provando a fare noi. Perciò, il mio personale ringraziamento e quello dell’Amministrazione comunale al consigliere Soave, a Franca Piluso, a Khaled Helmy, a Rosanna D’Agostino per la professionalità dimostrata e lo slancio con cui si distinguono nel loro agire».

