La cittadina di sant’Umile scrive una delle più belle pagine indelebili della sua storia e lo fa con uno dei suoi figli migliori, Nicola Paldino, Presidente della Bcc Mediocrati. Infatti, la sede storica da dove tutto il percorso di Mediocrati è partito è stata ristrutturata, un restauro veloce ma incisivo che invita ad investire nel cuore pulsante della città, il suo centro storico. Il prossimo anno la filiale di Bisignano e, quindi, la Bcc Mediocrati festeggerà i suoi 120 anni, tra gli istituti bancari più antichi d’Italia, con questo restauro si anticipa quello che sarà un anno ricco di eventi nel 2026. Particolarmente gioioso il presidente Paldino, dalle sue espressioni durante la serata si poteva cogliere l’orgoglio di aver lavorato bene e raggiunto un traguardo significativo, dimostrando che la Banca di comunità, non sceglie di lasciare le proprie radici, anzi, le innaffia convinta che i prossimi anni dimostreranno, che investire in quelle vie in cui ancora si sente il vociare delle persone, si può contribuire al progresso sociale della comunità. Gli interventi, hanno registrato siparietti simpatici tra lo stesso Nicola Paldino e il sindaco Francesco Fucile. Il primo cittadino augura altri 120 anni di vita all’Istituto che più rappresenta la vita finanziaria ed economica di Bisignano. Il Direttore Generale, Stefano Morelli, ha sottolineato la proficua attività della filiale, anche lui già direttore della stessa, con oltre 800 soci, un numero considerevole sulle altre 25 filiali. Si sono registrati momenti pieni di emozione e commozione. Il Presidente Paldino ha ricordato il duro lavoro assieme a “suo fratello”, così l’ha definito, l’indimenticabile Direttore Umile Formosa. La fusione con Luzzi e Rota Greca ha avviato un percorso che ha reso la Banca tra le più importanti della regione. Restare nel centro storico è un esempio – secondo Nicola Paldino – perché sono necessari sforzi comuni per ritrovare il cuore pulsante che ha sempre contraddistinto ogni idea, ogni iniziativa, ogni tipo di progresso, infatti sono stati aggiunti agevolazioni anche per i disabili. Resistere, resistere, resistere, un motto sempre valido e la Bcc Mediocrati lo fa con stile e con risultati, ciò rende la presenza in città un modello con i suoi dipendenti che meritano elogi dai cittadini e correntisti. Presenti all’evento tutti gli alti vertici della Banca, che senti vicino, che dialoga e che non dimentica le proprie origini, come si prodiga quotidianamente il suo presidente; il Maresciallo dei Carabinieri, Annabella Crocco e il capitano della Protezione Civile Francesco Littera; i frati del convento di sant’Umile. A moderare gli interventi il Segretario Generale, giornalista Federico Bria, che ha saputo cadenzare gli spazi, dalle sue parole un “libro” che sarà sfogliato dal prossimo febbraio. Un libro di ricordi di come eravamo, di come si è trasformata la Banca, un forziere di idee e di energie che oggi sono diventati esperienza. Quel libro fantastico da leggere ai propri nipotini per raccontare come un manipolo di uomini comuni sono riusciti a creare la Cassa Rurale ed Artigiana di Bisignano. Storia, radici, cuore, aspetti che hanno reso valoriale una serata scritta con partecipazione e scroscianti applausi. A benedire gli spazi di lavoro l’arciprete di Bisignano don Cesare De Rosis.
Ermanno Arcuri

